Smontaggio e verifica della montatura Vixen SXD

di Antonio Adigrat

Lo smontaggio della mia Vixen Sphinx si è reso necessario in seguito a un problema di inseguimento durante le riprese CCD di Giove con un Celestron C9.25. Per aprire e smontare la Sphinx ho preferito lasciarla montata sul suo treppiede, potrebbe essere opportuno mettere il tripode su un lenzuolo bianco in modo da poter individuare velocemente eventuali grani o bulloncini che, inevitabilmente, possono cadere.

Inutile ribadire che occorre un minimo di manualità e di buoni attrezzi per eseguire le operazioni e che occorre anche stare attenti per evitare di farsi male e di fare danni alla montatura. La sequenza delle operazioni è riassunta qui di seguito.

1.Rimuovere i pannelli blu: sfilare delicatamente i coperchietti (quelli con le scritte “vixen sphinx” spingendoli verso il basso) dalle coperture (anche esse blu) e svitare le due brugole ( per pannellino).

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2.Rimuovere il blocco della barra contrappesi utilizzando un piccolo cacciavite a croce (attenzione al piccolo cilindretto di bronzo di pochi mm che viene via togliendo il bullone su cui è avvitata la levetta di blocco)

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3.Svitare a mano e rimuovere il disco “intorno” alla barra alla base dell’asse DEC

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4.Rimuovere l’elettronica: occorre svitare i quattro bulloncini (due per lato) che collegano l’elettronica al corpo montatura. Conviene scollegare i connettori dei motori e dell’illuminazione del cannocchiale polare (con attenzione, con una pinzetta, evitare assolutamente di scollegare i connettori tirando i fili!)

5.Rimuovere i motori:

  • innanzitutto scollegare la ruota dentata dall’albero del motore (è fissata tramite un grano);a questo punto è possibile verificare l’accoppiamento vite-corona ruotando manualmente la ruota dentata che rimane (quella non collegata al motore ma alla vite senza fine), il movimento deve essere fluido e senza giochi;
  • è possibile ora regolare il backlash:  se ruotando manualmente la ruota dentata anziché ruotare l’asse si vede uno spostamento “orizzontale” della vite senza fine occorre allentare il bullone alla estremità della albero e avvitare a mano il raccordino nero filettato (su cui si innesta il suddetto bullone) fino ad eliminare il movimento dell’albero (evitando però forzature); riavvitare il bullone di blocco;
  • scollegare i motori dalla montatura (occorre utilizzare un cacciavite a croce lungo e sottile, possibilmente con punta magnetica, cosa molto utile, se non necessaria, per il rimontaggio dei motori).

A questo punto si ha accesso all’interno della montatura (anche se gli spazi di lavoro sono ancora molto risicati ed occorre utilizzare attrezzi “corti” e sottili).

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Per regolare l’accoppiamento vite-corona, occorre innanzitutto allentare i bulloni che collegano il blocchetto della vite al corpo montatura (è una operazione molto noiosa visto che gli spazi sono estremamente risicati). Occorre utilizzare una chiave da 5 mm.

Dopo aver allentato il blocco si può regolare l’accoppiamento; per farlo ci sono 2 bulloncini ed un grano sul blocco della vite. Avvitando i due bulloncini (laterali) si avvicina la vite alla corona, avvitando il grano (centrale) la si allontana (in quanto spinge sul blocco corona).

Giocando su questi tre punti di regolazione si avvicina e allontana la vite dalla corona in modo da poter muovere a mano l’asse in maniera fluida e, come detto, senza giochi. Quando si è ottenuta la giusta regolazione si può stringere il tutto (ricordarsi di bloccare i bulloni con la chiave da 5mm!) e procedere al rimontaggio.

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Si può approfittare dell’avere smontato tutto per una pulizia e reingrassaggio della montatura.

Il rimontaggio deve essere fatto ripetendo al contrario, ovviamente, i passi dello smontaggio con alcune “precauzioni”:

  • occorre fare attenzione, nel rimontaggio dei motori a non serrare subito le quattro viti che bloccano il motore: si collega il motore lasciando le viti lente, poi si collega la ruota dentata al motore facendola “combaciare” con quella della vite senza fine e solo a questo punto si serrano le quattro viti.
  • dopo aver collegato i connettori dei motori e del cannocchiale polare alla elettronica conviene effettuare un check di funzionamento del tutto (alimentando la montatura ed usando lo starbook) prima di continuare con il montaggio.

Altre considerazioni:

  • non forzare, sia nello smontaggio che nel montaggio, i coperchietti (sia quelli piccoli che quelli grandi) blu, c’è il rischio di rompere qualche linguetta
  • nel caso in cui si decida di smontare il coperchietto rotondo vicino alla leva ed alla vite di blocco dell’asse di declinazione occorre fare attenzione al fatto che esso è collegato alla montatura con una piccolissima quantità di colla, nel rimontaggio andrà incollato di nuovo (io ho usato un filino di colla a caldo).

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