About me

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Questo sito è nato nel 2010 per iniziativa mia e dell’amico Piergiovanni Salimbeni, curatore di BINOMANIA (l’idea originale, anzi, è stata sua). Insoddisfatti – lo siamo tuttora – della qualità dei test sulla strumentazione astronomica effettuati dalle riviste stampate, volevamo creare un contenitore dove le aziende e i lettori avrebbero potuto trovare dei test completi e soprattutto imparziali su telescopi e accessori di uso comune, forti della nostra esperienza sia nel settore delle ottiche astronomiche sia nel campo dell’osservazione astronomica ad alta risoluzione.

L’iniziativa si è sviluppata bene per qualche anno, grazie al sostegno dei lettori e di alcune ditte del settore, ma poi è subentrato un periodo di stanca. Non avendo alcun interesse personale nell’effettuare le prove se non la nostra passione – Astrotest è un’attività non lucrativa – a un certo punto ci siamo accorti che tra telescopi e accessori stavamo provando sempre le stesse cose: nonostante i cataloghi di astronomia trabocchino di ottiche di ogni tipo, la stragrande maggioranza di queste non sono altro che variazioni su pochi progetti di base noti e arcinoti, in qualche caso vecchi di secoli. Le uniche novità si sono viste nel campo degli astrografi e delle camere per la ripresa di immagini del cielo profondo, un settore specialistico che è però al di fuori dei nostri interessi.

Dopo qualche riflessione e considerato l’impegno sempre crescente di Piergiovanni nella gestione di BINOMANIA, abbiamo deciso di non continuare sulla strada intrapresa. Astrotest sarebbe invece diventato soltanto il mio sito web personale dove avrei raccolto le mie esperienze nell’osservazione ad alta risoluzione, nell’ottica astronomica e anche nella storia dell’astronomia osservativa, un argomento immenso e affascinante e tuttavia misconosciuto proprio nel nostro Paese, la patria di Galilei e di Schiaparelli.

I test pubblicati finora sono stati raccolti in schede facilmente accessibili dal menu a tendina e lì rimarranno, non c’è alcun motivo per toglierli. Anche se ho interrotto ogni rapporto di collaborazione – ma non di stima e amicizia – con le aziende, di tanto in tanto potrà essere aggiunta qualche prova relativa a strumenti e accessori particolarmente interessanti che dovessero capitarmi tra le mani, poiché la “strumentite” è una malattia cronica da cui difficilmente si può guarire. Il sito sarà però principalmente dedicato ad articoli di astronomia osservativa, di ottica, di storia dell’ottica astronomica, di astronomia pratica, di consigli per l’uso e la regolazione degli strumenti astronomici. Non ho una particolare esperienza in autocostruzione e quindi mi asterrò dall’affrontare l’argomento, ma sono certo che tra gli amici astrofili qualcuno sarà disponibile a colmare la mia lacuna, e il sito è aperto anche alla loro collaborazione che è fin d’ora benvenuta.

Si parlerà anche di osservazione e di imaging planetario da un punto di vista meno superficiale di quanto si fa solitamente sui social: alla miriade di immagini CCD disseminate sul web fa infatti riscontro il disinteresse della gran parte degli imagers per un uso delle loro immagini che vada oltre l’aspetto puramente edonistico, e questo è davvero un peccato. Nel mio piccolo, magari con l’aiuto di qualche collaboratore qualificato, cercherò pertanto di dare anche un contributo a un’interpretazione più consapevole di disegni e fotografie planetarie.

Col tempo il sito “scivolerà” insensibilmente verso la lingua inglese, che già fa capolino dai menu, ma gli articoli più interessanti saranno pubblicati anche in italiano.

Infine due parole su di me. Sono nato a Milano dove vivo tuttora con moglie e figlia. La bella metropoli lombarda conserva ancora un ottimo seeing, che se non è più quello di cui godeva Schiaparelli nondimeno permette ancora di osservare Luna, pianeti e stelle doppie con una certa soddisfazione. E’ per questo che da quando ricevetti in regalo il mio primo telescopio, più di quarant’anni fa, non ho mai sentito veramente il bisogno di caricare la strumentazione in auto tutti i fine settimana per andare alla ricerca di un cielo buio, anche se nel corso della mia vita ne ho visti di bellissimi in entrambi gli emisferi. Dunque mi sono specializzato nell’osservazione ad alta risoluzione, in particolare del Sole e di Venere, che posso praticare quando voglio senza muovermi di casa, e poiché ho avuto una formazione scientifica non ho potuto fare a meno di occuparmi anche di ottica. E con gli anni, come succede a molti astrofili, ho iniziato a interessarmi anche di storia dell’astronomia e della strumentazione astronomica, ciò che mi ha portato a collaborare con l’Osservatorio Astronomico di Brera nella catalogazione delle osservazioni di Giovanni Schiaparelli, vergate di suo pugno sui taccuini che teneva con sé durante le lunghe ore passate al telescopio, un lavoro che mi ha fatto conoscere da vicino quel grand’uomo.

Collaboro con la B.A.A., con l’A.L.P.O. e con l’A.A.V.S.O. mentre ho smesso di scrivere per le riviste preferendo la divulgazione sul web che mi permette di raggiungere un maggior numero di lettori. E fine della storia (almeno per ora)  ;-) 

Ah, un’ultima cosa: tutti gli articoli sul sito, salvo dove non indicato diversamente, li ho scritti io (Raffaello Braga).

 

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